L'editoriale di (h)ortus


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Dopo quasi vent’anni di assenza – trascorsi, forse colpevolmente, a indagare architetture in luoghi più distanti del pianeta – sono ritornato a Urbino, alla ricerca non soltanto delle opere di Giancarlo De Carlo (e di tutti gli illustri architetti che lo hanno preceduto nella città di Federico da Montefeltro) ma anche della possibilità di fare un personalissimo punto sullo stato dell’architettura. Avevo sentito parlare da più parti del pessimo stato di conservazione degli Continua...

La città della postproduzione

Questo libro raccoglie una serie di saggi sulla postproduzione intesa sia quale condizione che connota oggi i territori europei, sia quale atteggiamento progettuale – realizzare non è più sufficiente e non è più centrale servono interventi altri, altre sovrascritture. Come nella prassi cinematografica, raramente la presa diretta esaurisce il momento di formalizzazione di un film: è necessario applicare un complesso di operazioni quali il doppiaggio, il montaggio, il missaggio che seguono la fase delle riprese e precedono la commercializzazione.
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Parole chiave di ricerca spazio

Totale: 50 risultati trovati.

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... utilizzata in modo disordinato ed incoerente da alcune piccole attività commerciali. Agli studenti è stato richiesto di elaborare delle proposte di riuso, riqualificazione o rigenerazione dello spazio ...
... (cittadini, amministratori, architetti) sulla città a partire dall’architettura. Nei grandi pannelli esposti al Semperdepot i risultati dell’operazione esposti non lasciano spazio all’estetizzazione che ...
... la nuova città del XX secolo, Buenos Aires, Rio, San Paolo. Disegni grandi, con i tratti rapidi del gesso che arrivavano fino ai margini occupando tutto lo spazio disponibile del foglio, segni sintetici, ...
... con architetti, paesaggisti e pianificatori (2). Le dichiarazioni di vicinanza, quasi di coincidenza, tra gli strumenti e le metodiche di lettura e analisi dello spazio urbano rispetto a quelle del lavoro ...
... visita effettuata quando ero ai primi anni della Facoltà di Architettura. In quella prima occasione avevo stentato a comprendere la complessità di uno spazio architettonico fortemente articolato, mai prevedibile, ...
... spazio espositivo. L’ultimo livello ospita un punto ristoro e una terrazza panoramica dalla quale è possibile dominare la vista sul complesso del tempio Senso-ji. Un ampio vuoto centrale è il fulcro intorno ...
7. Urbanistica minimalista
(Il raccolto/Il raccolto)
... gli elementi di una attiva scena urbana per stimolare un viaggio interiore di sensazioni, immaginazioni e ricordi. Una forma di intenso contatto con lo spazio urbano, con le persone e le attività che ...
... Lo spazio centrale, fulcro di tutto il centro d’accoglienza, è stato concepito come piazza quale luogo di socializzazione, spazio per rappresentazioni, proiezioni ed altro. Le unità abitative. Pensate ...
9. Concrete Machine Music
(Recensioni/Eventi)
... qui approfondire in alcuni suoi aspetti riguardanti l’interpretazione dello spazio operata dagli artisti, tralasciando le numerose altre traiettorie che il progetto ha percorso, seppur molto interessanti. ...
... conservare, rispettare e tramandare, facendo continuamente ricorso a una dimensione collettiva dello spazio. È stata, secondo Mendes da Rocha (2), un architetto italiano per formazione, ma brasiliano per ...
... un ruolo centrale, nonostante la stringente normativa, riuscendo ad incidere sulla qualità dello spazio e sull’incremento della vitalità urbana attraverso un'infrastruttura che si tinge di arte, archeologia, ...
12. Ricucire vuoti urbani
(Il raccolto/Il raccolto)
... per di più alla scarsa densità abitativa e della bassa densità d’uso delle funzioni a servizio delle residenze – una dilatazione del tempo e dello spazio, percepito in dimensioni non più umane, e, infine, ...
... di penetrare il cielo, di occupare il cielo, di infiltrarci nello spazio che appartiene al cielo. Nel tempo abbiamo lavorato molto sul concetto dello spazio interno che influenza la forma esterna mettendola ...
... – città, natura, spazio pubblico – intorno ai quali, e sin dai primi lavori, ruota la sua produzione. È lo stesso Mendes da Rocha ad indicarci che la mostra è una riflessione critica e filosofica: non ...
15. Essere nel mondo, Essere del mondo
(Il raccolto/Il raccolto)
Essere nel mondo, Essere del mondo Il dovere dell’architettura di comporre lo spazio di un dialogo consapevole fra l’umano e i luoghi simbolo della sua natura mortale Tesi di laurea di Serafina Cariglino ...
... collettive (1). Il progetto Mondo Novo. Gesto, luogo, comunità si sviluppa nello spazio pubblico della città, trasformando in maniera estemporanea la laguna in scena per la rappresentazione di nuove ...
... il ruolo dei progetti come elementi di costruzione o rafforzamento delle relazioni tra le parti della città e del territorio; la mescolanza sociale e delle funzioni previste; una spiccata cura dello spazio ...
... dei due edifici. Si possono leggere i principi di una e dell'altra nel momento stesso in cui tendono a fondersi, mentre il visitatore comincia ad aggirarsi per lo spazio con un discreto senso di straniamento. ...
19. Abiti per abitare. Le case di Adolf Loos
(Scritti/Studi storici)
... perché, più di molte altre, la figura di Loos occupi un posto rilevante se consideriamo il fare architettura come pratica profondamente connessa allo spazio reale della percezione. Motivo, questo, per ...
... confortante – di un linguaggio “classico” nello spazio urbano. Non possiamo che condividere il messaggio civile degli studenti milanesi, consci, a differenza dei loro “Maestri”, di quanto inganno si annidi ...
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Hortus

Lo spessore della città

La ricerca Lo spessore della città prende corpo nel 2010 in occasione del secondo bando FIRB (Fondo per gli Investimenti della Ricerca di Base – Bando Futuro in Ricerca), pubblicato dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Il bando nelle sue tre edizioni (2008, 2010, 2012) è indirizzato a sostenere ricerche di base di giovani studiosi. La stesura del progetto nella sua prima versione è il tentativo di tradurre assunti teorici, costruiti su nuove necessità di dialogo tra architettura e città, in concreti strumenti operativi.  Continua...

Alter-azioni

Questo libro raccoglie una serie di saggi sull’alterazione, ovvero sul rapporto interpretazione e realtà, sostanzialmente sul come si possa aumentare la realtà oltre l’impiego di strumenti tecnologici. Con l’espressione “realtà aumentata” si vuole qui sostenere l’autonomia della visione, la sua non necessità di protesi da altri impostate, a favore di un potenziamento delegato alla sola teoria. L’obiettivo è aggiornare il binomio teoria-progetto, superare inutili dualismi, affermare la coincidenza dei due termini non solo sul piano dei contenuti ma anche su quello degli strumenti. Continua...

peperone_giallo_trasphortusbooks è un progetto editoriale che nasce dall’esperienza di (h)ortus - rivista di architettura. Raccogliere saggi e riflessioni di giovani studiosi dell’architettura, siano esse sul contemporaneo, sulla storia, la critica e la teoria, sul progetto o sugli innumerevoli altri temi che caratterizzano l’arte del costruire è la missione che vogliamo perseguire, per una condivisione seria e ragionata dei problemi che a noi tutti, oggi, stanno profondamente a cuore.

hortusbooks si propone come una collana agile, aperta ad una molteplicità di contributi nel campo dell'architettura. I volumi vengono pubblicati con tecnologia print on demand dalla casa editrice Nuova Cultura di Roma e possono essere acquistati on-line tramite i maggiori canali di diffusione.

Il paesaggio chiama

paesaggio_chiama_tIn tante città mediterranee e anche qui, nella magnifica cornice dello Stretto di Messina, l’attuale urbanesimo genera immense aree abitate che non sono più né urbane né rurali. Ci guardiamo attorno e nella banalità che ci circonda cerchiamo nuove gravità, proprio in questi luoghi destrutturati, perché è qui che possono e devono prendere forma i paesaggi del nostro tempo. L’importanza del paesaggio è sentita quasi sempre in termini solo difensivi, senza la consapevolezza della sua rilevanza sociale e economica, e di conseguenza senza un coinvolgimento culturale e politico delle comunità. Continua...

Valle Giulia Flickr

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Il gruppo Valle Giulia Flickr nasce tre anni fa dall’idea di uno studente di architettura con la passione della fotografia.
Da un piccolo gruppo di appassionati, accomunati dalla voglia di imparare l’arte fotografica e di utilizzarla come strumento per “parlare” di architettura, si è arrivati ad un gruppo che oggi conta più di 260 iscritti.
Lo spirito del gruppo è quello della condivisione come mezzo di conoscenza, sia in campo architettonico che fotografico, e i contest proposti danno l’occasione agli iscritti di confrontarsi su varie tematiche in campo architettonico e sociale. Continua...

Dal paesaggio al panorama, dal panorama al paesaggio

camiz_copertina_tUna mostra che presenti fotografie di paesaggi naturali, così come un osservatore li vede durante una gita, un'escursione, un viaggio, anziché una mostra semplice come si potrebbe credere (perché si potrebbe azzardare che un panorama è sempre bello), si presenta come una mostra piuttosto complessa. In effetti, è la fotografia del paesaggio naturale che è più complessa di quanto non sembri. Infatti, se appunto un ambiente naturale ci appare quasi sempre come bello, in particolare se incontaminato, una sua fotografia non è detto che lo sia. Continua...

Il Giardino dei Cedrati di Villa Pamphilij

cedratiDalla loro domesticazione le piante da frutto sono sempre state utilizzate come elementi costitutivi di diverse tipologie di giardini. In molti giardini storici, a  fronte di esempi virtuosi di conservazione di aree a frutteto o di singole piante da frutto, molto più spesso questi spazi coltivati sono andati perduti, gradualmente sacrificati ad altre priorità nei necessari restauri vegetazionali con perdita di risorse genetiche di valore, ma anche dell’identità dei luoghi. Lo studio di un’ipotesi di recupero del Giardino dei Cedrati in Villa Doria Pamphilj (Roma), oggi profondamente cambiato nella sua forma, struttura e funzione e in progressivo abbandono, rappresenta l’applicazione di un innovativo approccio metodologico, esempio di quella  integrazione di discipline necessaria per non prescindere dalla natura sistemica  di questo luogo. Continua...

Rassegna Italiana | 5 Temi 5 Progetti

Il complesso di risorse culturali, artistiche, ambientali, che sono proprie di un paese noi lo chiamiamo Patrimonio (ma anche l'insieme dei cromosomi che ogni individuo eredita dai propri ascendenti). Le Case sono le abitazioni dell'uomo e l'Esterno è ciò che sta fuori, che viene da fuori. Il termine Tecnologia è composto da arte e discorso, dove per arte si intende(va) il saper fare, in altri termini il progetto del saper fare. La Catastrofe indica i grandi sconvolgimenti provocati dalla natura o dall'uomo. Continua...

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