L'editoriale di (h)ortus


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Dopo quasi vent’anni di assenza – trascorsi, forse colpevolmente, a indagare architetture in luoghi più distanti del pianeta – sono ritornato a Urbino, alla ricerca non soltanto delle opere di Giancarlo De Carlo (e di tutti gli illustri architetti che lo hanno preceduto nella città di Federico da Montefeltro) ma anche della possibilità di fare un personalissimo punto sullo stato dell’architettura. Avevo sentito parlare da più parti del pessimo stato di conservazione degli Continua...

La città della postproduzione

Questo libro raccoglie una serie di saggi sulla postproduzione intesa sia quale condizione che connota oggi i territori europei, sia quale atteggiamento progettuale – realizzare non è più sufficiente e non è più centrale servono interventi altri, altre sovrascritture. Come nella prassi cinematografica, raramente la presa diretta esaurisce il momento di formalizzazione di un film: è necessario applicare un complesso di operazioni quali il doppiaggio, il montaggio, il missaggio che seguono la fase delle riprese e precedono la commercializzazione.
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Luca Reale

Densità Città Residenza

Tecniche di densificazione e strategie anti-sprawl

Gangemi Editore, Roma 2008, pp 190

Claudia Bernardini

Con lo studio svolto da Luca Reale sulla densità urbana si aprono nuovi orizzonti per un approccio progettuale architettonico della città, che a partire da analisi numeriche, fornisce uno strumento specifico per ogni differente situazione urbana.
Gli argomenti esposti sono il risultato del lavoro eseguito nell'ambito del Dottorato di Ricerca in Composizione Architettonica presso la Facoltà di Architettura di Roma "Ludovico Quaroni".
Il testo affronta in modo chiaro un argomento molto articolato: dalle analisi fatte sulla densità edilizia di alcuni settori urbani di Roma, si indaga riguardo la possibile relazione tra la densità e la morfologia urbana.
É possibile determinare la forma della città a partire da un valore di densità? e ancora
In che relazione si pongono i valori spaziali con la densità?(1)
La ricerca portata a termine dall'autore si pone il problema di fornire una metodologia appropriata che sfruttando uno strumento oggettivo di misurazione, quale la densità, possa essere applicata sia in fase di analisi, sia nel momento progettuale.
Questa doppia validità, deriva dal fatto che "studiare la densità urbana significa tornare a misurare lo spazio: atto necessario prima di qualsiasi azione progettuale o pianificatoria"(2) e poichè come insegna Le Corbusier: "misurare è tendere all'economia" l'uso della densità anche come approccio operativo risulta essere tanto attuale quanto necessario.
L'esposizione è integrata da significative retrospettive storiche e da puntuali riferimenti alle teorie urbanistiche del panorama europeo degli ultimi decenni, quali il New Urbanism, le Smart Growth e il New Typologism, che attribuiscono all'argomento una maggiore validità, svincolandolo al contempo da pretese di tipo ideologico.
Così, come si evince dal titolo, centrale è il tema dell'interrelazione tra le scale del progetto: l'autore stesso dichiara l'intento di cercare di risolvere la contrapposizione tra edificio e urban design, "recuperando la possibilità di costruire relazioni tra edificio, progetto urbano e paesaggio metropolitano"(3). La misurazione della densità, può essere impiegata sia su intere aree metropolitane, sia su settori o parti di città, fino al singolo edificio, il che ne consente un uso interdisciplinare.
Ecco che la densità diventa una variabile da utilizzare trasversalmente, per comprendere prima e risolvere poi la complessità dei problemi della città contemporanea, in cui le diverse attività, necessità, e ceti sociali si sovrappongono, convivono e condividono gli stessi spazi.
Inoltre Luca Reale auspica che lo studio della scelta tipologica torni ad essere al centro del mestiere dell'architetto, poichè senza alcuna pretesa ideologica, ma solo in quanto sperimentazione geometrico-spaziale, essa è legata al cambiamento delle condizioni urbane.
Tutto ciò è finalizzato a garantire la varietà degli scenari urbani, che favorendo l'affermarsi dell'identità di un luogo, costituisce quel valore aggiunto al quale non si dovrebbe più rinunciare, ma che nonostante ciò ? pressochè assente dall'attuale dibattito urbanistico-architettonico italiano.
Parlare di varietà vuol dire, oltre ad offrire quel mix tipologico e funzionale che favorisce l'articolazione sociale contrastando l'emarginazione socio-culturale, riappropriarsi del concetto di paesaggio, combattendo il consumo indiscriminato del suolo a bassa densità e quindi il fenomeno dello sprawl. É importante che ad ogni città corrisponda una congrua porzione di paesaggio non urbanizzato ed è in questo modo che il progetto urbano diventa integrato dal punto di vista ambientale e quindi economicamente efficiente.
Così facendo, tenuto conto della tipologia, della varietà e della densità, si attua una rilettura degli spazi urbani e abitativi, pubblici e privati, dal rapporto dei quali si determinano le distanze fisiche e sociali tra gli uomini.
Al termine delle analisi svolte, l'autore propone delle possibili forme d'intervento che offrono degli scenari alternativi agli attuali.
Più in generale si conclude che il funzionamento delle città può essere assicurato dalla densificazione urbana che favorisce la necessaria coesistenza di tutti gli aspetti trattati e un uso ragionato del suolo.

Note

(1) Luca Reale, Densità Città Residenza, Roma 2008, p. 110.
(2) Ibidem, p. 14.
(3) Ibidem, p. 14.

Autore Data pubblicazione Volume pubblicazione
BERNARDINI Claudia 2009-05-20 n. 20 Maggio 2009
 
Hortus

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Alter-azioni

Questo libro raccoglie una serie di saggi sull’alterazione, ovvero sul rapporto interpretazione e realtà, sostanzialmente sul come si possa aumentare la realtà oltre l’impiego di strumenti tecnologici. Con l’espressione “realtà aumentata” si vuole qui sostenere l’autonomia della visione, la sua non necessità di protesi da altri impostate, a favore di un potenziamento delegato alla sola teoria. L’obiettivo è aggiornare il binomio teoria-progetto, superare inutili dualismi, affermare la coincidenza dei due termini non solo sul piano dei contenuti ma anche su quello degli strumenti. Continua...

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hortusbooks si propone come una collana agile, aperta ad una molteplicità di contributi nel campo dell'architettura. I volumi vengono pubblicati con tecnologia print on demand dalla casa editrice Nuova Cultura di Roma e possono essere acquistati on-line tramite i maggiori canali di diffusione.

Il paesaggio chiama

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Valle Giulia Flickr

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