L'editoriale di (h)ortus


fave.jpg
Dopo quasi vent’anni di assenza – trascorsi, forse colpevolmente, a indagare architetture in luoghi più distanti del pianeta – sono ritornato a Urbino, alla ricerca non soltanto delle opere di Giancarlo De Carlo (e di tutti gli illustri architetti che lo hanno preceduto nella città di Federico da Montefeltro) ma anche della possibilità di fare un personalissimo punto sullo stato dell’architettura. Avevo sentito parlare da più parti del pessimo stato di conservazione degli Continua...

La città della postproduzione

Questo libro raccoglie una serie di saggi sulla postproduzione intesa sia quale condizione che connota oggi i territori europei, sia quale atteggiamento progettuale – realizzare non è più sufficiente e non è più centrale servono interventi altri, altre sovrascritture. Come nella prassi cinematografica, raramente la presa diretta esaurisce il momento di formalizzazione di un film: è necessario applicare un complesso di operazioni quali il doppiaggio, il montaggio, il missaggio che seguono la fase delle riprese e precedono la commercializzazione.
Continua...

PDF

recensioni_verzaGiuseppe Di Genio (a cura di)

Problemi e prospettive sugli usi civici

Alessandro Camiz

usiciviciIl volume, edito dal Di Genio, raccoglie contributi di autori diversi sugli usi civici e presenta in prospettiva multidisciplinare un tema che fino ad oggi  è stato trattato prevalentemente, proprio per la sua rilevanza giuridica, soprattutto dagli studiosi di diritto. Eppure la disciplina degli usi civici, e soprattutto la loro storia, dovrebbe interessare in larga misura le materie che si occupano del territorio e della città: non solo perché rilevanti per la pianificazione territoriale e il progetto di paesaggio, ma anche perché – secondo una interpretazione oggi condivisa –  costituiscono un documento storico antico sopravvissuto attraverso millenni, capace di fornire informazioni sul territorio e sugli abitanti, sopratutto se correlato con l’analisi morfologica, le fonti catastali e cartografiche, le fonti notarili quantitative e i dati provenienti dall’indagine archeologica.

 Gli aspetti fondamentali della rilevanza costituzionale degli usi civici, la storia recente della dottrina giuridica, dai decreti napoleonici alla Legge 1766 del 1924, sono chiaramente esposti nei diversi contributi. Di grande interesse l’apporto che queste leggi poco note portano alla battaglia politica per i beni comuni, oggi di grande attualità come testimoniato dal Nobel assegnato alla Prof. Elinor Ostrom della Indiana University nel 2009 per la sua ricerca sui commons. Le proprietà collettive del suolo in Italia rappresentano circa il 10% del totale, rivestono pertanto una rilevanza nazionale. Nel volume sono illustrati alcuni casi specifici, come le regole ampezzane, dove è possibile cogliere lo stretto rapporto che ciascuna proprietà o uso collettivo istituisce con un determinato territorio, con il suo clima, con la sua morfologia, con l’economia che su di esso si articola e soprattutto con la collettività che lo abita. Emerge la questione delle diverse tesi storiche sulla origine degli usi civici: residuo giuridico barbarico o di epoca feudale, sopravvivenza di diritti dovuti alla colonizzazione romana del territorio, oppure la persistenza di consuetudini che risalgono a prima della diffusione dell’agricoltura propriamente detta ? I suoli gravati da usi civici dovrebbero essere tutelati e sono protetti da una normativa particolare, eppure in molti casi la speculazione, noncurante degli aspetti normativi, aggredisce il suolo e finisce per distruggere un patrimonio naturalistico e storico di grande valore, come rischia di avvenire per il parco naturale della Piana di Campaegli, vicino a Cervara (RM). Nella pianificazione e nel progetto delle aree rurali e montane, nella disciplina dei parchi e delle aree boscate, gli usi civici possono diventare uno strumento di tutela di notevole importanza, capace di incidere sul livello di conoscenza del territorio fornendo informazioni in merito alla sua evoluzione processuale e quindi fondamentali anche per il progetto contemporaneo che, per essere efficace, dovrebbe inferire dal passato le regole per la sua futura evoluzione.


Dello stesso autore:
Giuseppe Di Genio, Tutela e rilevanza costituzionale dei diritti di uso civico, G. Giapicchelli editore, Torino 2012.
Giuseppe Di Genio, Codice breve sugli usi civici, Maggioli Editore, Santarcangelo di Romagna 2012.

Sullo stesso argomento:
Guido Cervati. Scritti sugli usi civici, a cura di F. Marinelli e F. Politi, edizioni L'Una, Pubblicazioni del Centro Studi sugli usi civici e le proprietà collettive "Guido Cervati", Università degli studi de L'Aquila, 2013.

 

Autore Giuseppe Di Genio (a cura di)
Titolo Problemi e prospettive sugli usi civici
Editore Rubbettino
Città Soveria Mannelli
Anno 2010
Pagine 140
Prezzo € 13,00
ISBN 978-88-498-2885-6

 

Autore Data pubblicazione Volume pubblicazione
CAMIZ Alessandro 2013-10-14 n. 73 Ottobre 2013
 
Hortus

Lo spessore della città

La ricerca Lo spessore della città prende corpo nel 2010 in occasione del secondo bando FIRB (Fondo per gli Investimenti della Ricerca di Base – Bando Futuro in Ricerca), pubblicato dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Il bando nelle sue tre edizioni (2008, 2010, 2012) è indirizzato a sostenere ricerche di base di giovani studiosi. La stesura del progetto nella sua prima versione è il tentativo di tradurre assunti teorici, costruiti su nuove necessità di dialogo tra architettura e città, in concreti strumenti operativi.  Continua...

Alter-azioni

Questo libro raccoglie una serie di saggi sull’alterazione, ovvero sul rapporto interpretazione e realtà, sostanzialmente sul come si possa aumentare la realtà oltre l’impiego di strumenti tecnologici. Con l’espressione “realtà aumentata” si vuole qui sostenere l’autonomia della visione, la sua non necessità di protesi da altri impostate, a favore di un potenziamento delegato alla sola teoria. L’obiettivo è aggiornare il binomio teoria-progetto, superare inutili dualismi, affermare la coincidenza dei due termini non solo sul piano dei contenuti ma anche su quello degli strumenti. Continua...

peperone_giallo_trasphortusbooks è un progetto editoriale che nasce dall’esperienza di (h)ortus - rivista di architettura. Raccogliere saggi e riflessioni di giovani studiosi dell’architettura, siano esse sul contemporaneo, sulla storia, la critica e la teoria, sul progetto o sugli innumerevoli altri temi che caratterizzano l’arte del costruire è la missione che vogliamo perseguire, per una condivisione seria e ragionata dei problemi che a noi tutti, oggi, stanno profondamente a cuore.

hortusbooks si propone come una collana agile, aperta ad una molteplicità di contributi nel campo dell'architettura. I volumi vengono pubblicati con tecnologia print on demand dalla casa editrice Nuova Cultura di Roma e possono essere acquistati on-line tramite i maggiori canali di diffusione.

Il paesaggio chiama

paesaggio_chiama_tIn tante città mediterranee e anche qui, nella magnifica cornice dello Stretto di Messina, l’attuale urbanesimo genera immense aree abitate che non sono più né urbane né rurali. Ci guardiamo attorno e nella banalità che ci circonda cerchiamo nuove gravità, proprio in questi luoghi destrutturati, perché è qui che possono e devono prendere forma i paesaggi del nostro tempo. L’importanza del paesaggio è sentita quasi sempre in termini solo difensivi, senza la consapevolezza della sua rilevanza sociale e economica, e di conseguenza senza un coinvolgimento culturale e politico delle comunità. Continua...

Valle Giulia Flickr

vg_flickr_11

Il gruppo Valle Giulia Flickr nasce tre anni fa dall’idea di uno studente di architettura con la passione della fotografia.
Da un piccolo gruppo di appassionati, accomunati dalla voglia di imparare l’arte fotografica e di utilizzarla come strumento per “parlare” di architettura, si è arrivati ad un gruppo che oggi conta più di 260 iscritti.
Lo spirito del gruppo è quello della condivisione come mezzo di conoscenza, sia in campo architettonico che fotografico, e i contest proposti danno l’occasione agli iscritti di confrontarsi su varie tematiche in campo architettonico e sociale. Continua...

Dal paesaggio al panorama, dal panorama al paesaggio

camiz_copertina_tUna mostra che presenti fotografie di paesaggi naturali, così come un osservatore li vede durante una gita, un'escursione, un viaggio, anziché una mostra semplice come si potrebbe credere (perché si potrebbe azzardare che un panorama è sempre bello), si presenta come una mostra piuttosto complessa. In effetti, è la fotografia del paesaggio naturale che è più complessa di quanto non sembri. Infatti, se appunto un ambiente naturale ci appare quasi sempre come bello, in particolare se incontaminato, una sua fotografia non è detto che lo sia. Continua...

Il Giardino dei Cedrati di Villa Pamphilij

cedratiDalla loro domesticazione le piante da frutto sono sempre state utilizzate come elementi costitutivi di diverse tipologie di giardini. In molti giardini storici, a  fronte di esempi virtuosi di conservazione di aree a frutteto o di singole piante da frutto, molto più spesso questi spazi coltivati sono andati perduti, gradualmente sacrificati ad altre priorità nei necessari restauri vegetazionali con perdita di risorse genetiche di valore, ma anche dell’identità dei luoghi. Lo studio di un’ipotesi di recupero del Giardino dei Cedrati in Villa Doria Pamphilj (Roma), oggi profondamente cambiato nella sua forma, struttura e funzione e in progressivo abbandono, rappresenta l’applicazione di un innovativo approccio metodologico, esempio di quella  integrazione di discipline necessaria per non prescindere dalla natura sistemica  di questo luogo. Continua...

Rassegna Italiana | 5 Temi 5 Progetti

Il complesso di risorse culturali, artistiche, ambientali, che sono proprie di un paese noi lo chiamiamo Patrimonio (ma anche l'insieme dei cromosomi che ogni individuo eredita dai propri ascendenti). Le Case sono le abitazioni dell'uomo e l'Esterno è ciò che sta fuori, che viene da fuori. Il termine Tecnologia è composto da arte e discorso, dove per arte si intende(va) il saper fare, in altri termini il progetto del saper fare. La Catastrofe indica i grandi sconvolgimenti provocati dalla natura o dall'uomo. Continua...

Joomla Templates by Joomlashack