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(h)ortus - rivista di architettura presenta
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Se questa è una periferia
Forma urbis dell’VIII Municipio di Roma
Roma, città eterna, campeggia ancora oggi con le sue fontane, piazze storiche, chiese barocche e magnificenze archeologiche sui libri per turisti e guide di viaggio. Chi abita questa città, tuttavia, ne conosce un’altra faccia, quella di metropoli vittima di decenni di crescita senza controllo, abusivismo edilizio, scarso governo del territorio, sprawl urbano. Alla forma urbis classica, al tessuto omogeneo rappresentato da quel poco che è rinchiuso nella città storica si contrappone dunque la vasta urbanizzazione che, con il passare dei decenni, è percolata sempre più lontana dal nucleo, raggiungendo ormai una dimensione regionale. Questa anche è Roma, luogo che la gente abita, riconosce come proprio, ben lontano da Piazza di Spagna o Trastevere. Di fronte a questa crescita magmatica il ruolo di chi governa il territorio e di chi lo progetta non può limitarsi alla muta constatazione delle rovine. Messa da parte la nostalgia per gli antichi splendori, occorre individuare gli strumenti operativi per intervenire al meglio sulla città in crescita e su quella in cui lo sviluppo irregolare si è cristallizzato in periferie senza qualità, tentando di comprenderne innanzi tutto la struttura e le leggi che ne governano lo sviluppo. Soltanto così sarà possibile prevedere – ed eventualmente orientare – la futura traiettoria evolutiva. “Se questa è una periferia. Forma urbis dell’VIII Municipio di Roma” è un’iniziativa che nasce dall’esperienza di ricerca condotta dal Dipartimento Architettura e Costruzione della “Sapienza” insieme al Dipartimento politiche di riqualificazione delle periferie del Comune di Roma, con l’intento di produrre una mappatura “critica” dell’VIII Municipio, una vasta porzione del territorio periferico romano che racchiude una gran parte della storia dello sviluppo della città. Si tratta di un caso di studio pilota che ricapitola temi e traumi degli ultimi 50 anni: un esperimento pensato per marcare la strada verso la creazione di un nuovo atlante operativo della periferia romana. Adoperando sistemi collaudati di analisi urbana insieme a metodi sperimentali, la mostra proporrà una rappresentazione multiforme e poliedrica del territorio, nella quale si sommano i dati spaziali, oggettivi e misurabili, insieme alle esplorazioni fenomenologiche e visive. A conclusione del percorso espositivo sarà il visitatore stesso a valutare se la periferia dell’VIII Municipio di Roma, frammentata, dispersa, incerta eppure piena di vitalismo è, anch’essa, una città. |
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“Sapienza” Università di Roma Dipartimento Ar_Cos – Architettura e Costruzione Dottorato di ricerca in Architettura e Costruzione – Spazio e Società | Laboratorio periferie A cura di Benedetto Todaro Coordinamento: Federico De Matteis, Alfonso Giancotti, Luca Reale I dottorandi del XXV Ciclo: Luca Arcangeli, Giorgio Biscetti, Veronica Marino, Adriana Patriarca, Maria Luisa Priori, Eliana Sulpizi, Annalisa Ventura Grafica: Francesco Salvolini Video: Massimo Casavola |
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Inaugurazione Lunedì 7 giugno 2010 - ore 15.30 Aula Magna - Facoltà di Architettura "Valle Giulia" Via Gramsci, 53
Apertura 7-20 giugno 2010 ore 9.00-19.00
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Iniziativa nell'ambito della Festa dell'Architettura di Roma
www.indexurbis.it
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