L'editoriale di (h)ortus


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Dopo quasi vent’anni di assenza – trascorsi, forse colpevolmente, a indagare architetture in luoghi più distanti del pianeta – sono ritornato a Urbino, alla ricerca non soltanto delle opere di Giancarlo De Carlo (e di tutti gli illustri architetti che lo hanno preceduto nella città di Federico da Montefeltro) ma anche della possibilità di fare un personalissimo punto sullo stato dell’architettura. Avevo sentito parlare da più parti del pessimo stato di conservazione degli Continua...

La città della postproduzione

Questo libro raccoglie una serie di saggi sulla postproduzione intesa sia quale condizione che connota oggi i territori europei, sia quale atteggiamento progettuale – realizzare non è più sufficiente e non è più centrale servono interventi altri, altre sovrascritture. Come nella prassi cinematografica, raramente la presa diretta esaurisce il momento di formalizzazione di un film: è necessario applicare un complesso di operazioni quali il doppiaggio, il montaggio, il missaggio che seguono la fase delle riprese e precedono la commercializzazione.
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Villa Adriana Grand Museum

La Facoltà di Architettura "Valle Giulia" e il Dipartimento di Architettura e Costruzione, Sapienza Università di Roma, partecipano al Premio Piranesi Yourcenar 2007

Alessandro Camiz

Roma, Circolo della Camera dei Deputati, 14 settembre 2007

Si ? concluso oggi, con i lavori delle tre giurie presso il Circolo della Camera dei Deputati, il Premio Piranesi ormai alla sua quinta edizione. Il workshop internazionale di museografia, che ha visto la partecipazione di studenti provenienti dalle principali facolt? di Architettura d?Italia, studenti di archeologia e di storia dell?arte, studenti americani della Penn State University, sotto la direzione del prof. Luca Basso Peressut e il coordinamento del prof. Pierfederico Caliari, ha sperimentato diverse soluzioni progettuali per l?allestimento museale della Villa Adriana e della sua prestigiosa collezione archeologica. Gli studenti hanno lavorato in gruppi di 3 o 4 persone con ampia interdisciplinarit? sotto la guida di tutor. I partecipanti sono stati per 15 giorni a Villa Adriana lavorando nei locali messi a disposizione dal Comune di Tivoli: durante il workshop i giovani professionisti sono entrati quindi in contatto stretto con la villa, con la sua storia e i suoi pi? recenti scavi. Anche uno scavo sperimentale effettuato durante il seminario da alcuni archeologi e architetti guidati dalla dott.ssa Benedetta Adembri, ha indagato lo strato pavimentale della sala centrale delle Piccole Terme della villa, consentendo una interazione tra architettura e archeologia. Lo scrivente ha presentato durante la conferenza di apertura del seminario ?24 racconti per 24 musei? un contributo dal titolo ?Enrico Guidoni e il museo della Citt? e del Territorio? dedicato alla memoria del maestro recentemente scomparso e al suo progetto culturale ?Il museo della citt? e del territorio? che a partire dalla sede di Vetralla (ora della Universit? della Tuscia) continua ad avere estrema attualit?.
L?Accademia Adrianea di Archeologia e Architettura, ha partecipato al seminario anche con la presenza del direttore prof. Romolo Martemucci (direttore del Penn State University Rome program) il prof. Allan Ceen, docente della stessa Universit? e direttore dello Studium Urbis. La Facolt? di Architettura ?Valle Giulia? Sapienza Universit? di Roma ha partecipato attivamente al seminario anche quest?anno. In particolare il prof. Alessandro Viscogliosi ha tenuto una conferenza sulla Storia della Villa Adriana che ha messo in evidenza, con estremo rigore metodologico, gli aspetti salienti e le fasi costruttive della villa anche in relazione ai principali modelli architettonici e plastici di matrice ellenistica. Il volume del Prof. Michele Costanzo ?Museo fuori dal Museo? ? stato presentato durante i lavori del seminario in uno degli incontri serali presso il Ristorante Adriano, con la partecipazione del Prof. Pierfederico Caliari, il prof. Guglielmo Villa, la prof. Donatella Scatena e dello scrivente. Durante lo svolgimento del seminario una equipe scientifica dell?Ateneo fiorentino, seguita anche dal prof. Verdiani con la collaborazione dell?architetto Fantini, ha eseguito anche quest?anno il rilievo con tecnologia laserscanner di una parte significativa della villa, il Serapeo.
Le tre giurie che hanno valutato i progetti redatti dagli studenti durante i 15 giorni del workshop, composte dai pi? prestigiosi membri della comunit? scientifica, hanno visto la partecipazione del Prof. Achille Ippolito e della Prof. Donatella Scatena, del Prof. Piero Ostilio Rossi e il Prof. Lucio Altarelli tutti della Sapienza Universit? di Roma.
In attesa di ricevere dalla organizzazione le slides prodotte dai gruppi durante il workshop, la sintesi critica dei progetti selezionati e menzionati dalla giuria potr? essere oggetto di un successivo articolo.

Altre informazioni su
www.premiopiranesi.net

 

Autore Data pubblicazione Volume pubblicazione
CAMIZ Alessandro 2007-10-01 n. 1 Ottobre 2007
 
Hortus

Lo spessore della città

La ricerca Lo spessore della città prende corpo nel 2010 in occasione del secondo bando FIRB (Fondo per gli Investimenti della Ricerca di Base – Bando Futuro in Ricerca), pubblicato dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Il bando nelle sue tre edizioni (2008, 2010, 2012) è indirizzato a sostenere ricerche di base di giovani studiosi. La stesura del progetto nella sua prima versione è il tentativo di tradurre assunti teorici, costruiti su nuove necessità di dialogo tra architettura e città, in concreti strumenti operativi.  Continua...

Alter-azioni

Questo libro raccoglie una serie di saggi sull’alterazione, ovvero sul rapporto interpretazione e realtà, sostanzialmente sul come si possa aumentare la realtà oltre l’impiego di strumenti tecnologici. Con l’espressione “realtà aumentata” si vuole qui sostenere l’autonomia della visione, la sua non necessità di protesi da altri impostate, a favore di un potenziamento delegato alla sola teoria. L’obiettivo è aggiornare il binomio teoria-progetto, superare inutili dualismi, affermare la coincidenza dei due termini non solo sul piano dei contenuti ma anche su quello degli strumenti. Continua...

peperone_giallo_trasphortusbooks è un progetto editoriale che nasce dall’esperienza di (h)ortus - rivista di architettura. Raccogliere saggi e riflessioni di giovani studiosi dell’architettura, siano esse sul contemporaneo, sulla storia, la critica e la teoria, sul progetto o sugli innumerevoli altri temi che caratterizzano l’arte del costruire è la missione che vogliamo perseguire, per una condivisione seria e ragionata dei problemi che a noi tutti, oggi, stanno profondamente a cuore.

hortusbooks si propone come una collana agile, aperta ad una molteplicità di contributi nel campo dell'architettura. I volumi vengono pubblicati con tecnologia print on demand dalla casa editrice Nuova Cultura di Roma e possono essere acquistati on-line tramite i maggiori canali di diffusione.

Il paesaggio chiama

paesaggio_chiama_tIn tante città mediterranee e anche qui, nella magnifica cornice dello Stretto di Messina, l’attuale urbanesimo genera immense aree abitate che non sono più né urbane né rurali. Ci guardiamo attorno e nella banalità che ci circonda cerchiamo nuove gravità, proprio in questi luoghi destrutturati, perché è qui che possono e devono prendere forma i paesaggi del nostro tempo. L’importanza del paesaggio è sentita quasi sempre in termini solo difensivi, senza la consapevolezza della sua rilevanza sociale e economica, e di conseguenza senza un coinvolgimento culturale e politico delle comunità. Continua...

Valle Giulia Flickr

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Il gruppo Valle Giulia Flickr nasce tre anni fa dall’idea di uno studente di architettura con la passione della fotografia.
Da un piccolo gruppo di appassionati, accomunati dalla voglia di imparare l’arte fotografica e di utilizzarla come strumento per “parlare” di architettura, si è arrivati ad un gruppo che oggi conta più di 260 iscritti.
Lo spirito del gruppo è quello della condivisione come mezzo di conoscenza, sia in campo architettonico che fotografico, e i contest proposti danno l’occasione agli iscritti di confrontarsi su varie tematiche in campo architettonico e sociale. Continua...

Dal paesaggio al panorama, dal panorama al paesaggio

camiz_copertina_tUna mostra che presenti fotografie di paesaggi naturali, così come un osservatore li vede durante una gita, un'escursione, un viaggio, anziché una mostra semplice come si potrebbe credere (perché si potrebbe azzardare che un panorama è sempre bello), si presenta come una mostra piuttosto complessa. In effetti, è la fotografia del paesaggio naturale che è più complessa di quanto non sembri. Infatti, se appunto un ambiente naturale ci appare quasi sempre come bello, in particolare se incontaminato, una sua fotografia non è detto che lo sia. Continua...

Il Giardino dei Cedrati di Villa Pamphilij

cedratiDalla loro domesticazione le piante da frutto sono sempre state utilizzate come elementi costitutivi di diverse tipologie di giardini. In molti giardini storici, a  fronte di esempi virtuosi di conservazione di aree a frutteto o di singole piante da frutto, molto più spesso questi spazi coltivati sono andati perduti, gradualmente sacrificati ad altre priorità nei necessari restauri vegetazionali con perdita di risorse genetiche di valore, ma anche dell’identità dei luoghi. Lo studio di un’ipotesi di recupero del Giardino dei Cedrati in Villa Doria Pamphilj (Roma), oggi profondamente cambiato nella sua forma, struttura e funzione e in progressivo abbandono, rappresenta l’applicazione di un innovativo approccio metodologico, esempio di quella  integrazione di discipline necessaria per non prescindere dalla natura sistemica  di questo luogo. Continua...

Rassegna Italiana | 5 Temi 5 Progetti

Il complesso di risorse culturali, artistiche, ambientali, che sono proprie di un paese noi lo chiamiamo Patrimonio (ma anche l'insieme dei cromosomi che ogni individuo eredita dai propri ascendenti). Le Case sono le abitazioni dell'uomo e l'Esterno è ciò che sta fuori, che viene da fuori. Il termine Tecnologia è composto da arte e discorso, dove per arte si intende(va) il saper fare, in altri termini il progetto del saper fare. La Catastrofe indica i grandi sconvolgimenti provocati dalla natura o dall'uomo. Continua...

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