L'editoriale di (h)ortus


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Dopo quasi vent’anni di assenza – trascorsi, forse colpevolmente, a indagare architetture in luoghi più distanti del pianeta – sono ritornato a Urbino, alla ricerca non soltanto delle opere di Giancarlo De Carlo (e di tutti gli illustri architetti che lo hanno preceduto nella città di Federico da Montefeltro) ma anche della possibilità di fare un personalissimo punto sullo stato dell’architettura. Avevo sentito parlare da più parti del pessimo stato di conservazione degli Continua...

La città della postproduzione

Questo libro raccoglie una serie di saggi sulla postproduzione intesa sia quale condizione che connota oggi i territori europei, sia quale atteggiamento progettuale – realizzare non è più sufficiente e non è più centrale servono interventi altri, altre sovrascritture. Come nella prassi cinematografica, raramente la presa diretta esaurisce il momento di formalizzazione di un film: è necessario applicare un complesso di operazioni quali il doppiaggio, il montaggio, il missaggio che seguono la fase delle riprese e precedono la commercializzazione.
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peperone_giallo_prosphortusbooks è un progetto editoriale che nasce dall’esperienza di (h)ortus - rivista di architettura. Raccogliere saggi e riflessioni di giovani studiosi dell’architettura, siano esse sul contemporaneo, sulla storia, la critica e la teoria, sul progetto o sugli innumerevoli altri temi che caratterizzano l’arte del costruire è la missione che vogliamo perseguire, per una condivisione seria e ragionata dei problemi che a noi tutti, oggi, stanno profondamente a cuore.

hortusbooks si propone come una collana agile, aperta ad una molteplicità di contributi nel campo dell'architettura. I volumi vengono pubblicati con tecnologia print on demand con il supporto della casa editrice Nuova Cultura di Roma e possono essere acquistati on-line tramite i maggiori canali di diffusione.

La collana è dotata di un comitato scientifico ed è diretta da Federico De Matteis e Alfonso Giancotti.

 



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hortus_booksFederico De Matteis

Riflessi dell'architettura

Riflessi dell'architetturaGli scritti riuniti in questo volume rappresentano una riflessione sul pensare che prelude o segue il fare architettura. È importante sottolineare che tale riflessione rappresenta un momento chiaramente distinto rispetto al progetto: non quindi una contestualizzazione dell’attività pratica mentre questa avviene, come si intende spesso nella progettazione, bensì una fase di riposo prima del salto, analoga allo stato di concentrazione nel quale si immette il tuffatore un istante prima di prendere lo slancio e precipitare elegantemente nell’acqua sotto di lui.

 

 
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hortus_booksGina Oliva

Architettura e Paesaggio

Riflessioni

Benedetto Todaro

pucciniLe riflessioni di Gina Oliva si inscrivono nell’alveo del rinnovato crescente interesse dell’architetturaverso il paesaggio.Sembra chesi stia concludendo il periodo, quasi mezzo secolo, di separatezza, di alterità di metodi e di sensibilitàche hanno caratterizzato la condizione, almeno per quanto riguarda l’Italia, tra studi e ricerche sull’architettura, e cultura e gestione dell’ambiente. Nuovi fronti di ricerca si sono aperti a recuperare una consapevolezza che, ancora nei primi decenni del secolo scorso, teneva insieme, nel comune alveo del progetto, l’intera gamma degli interventi di modifica introdotti sulla superficie terrestre (secondo l’inclusiva concezione di architettura formulata da Morris).

 
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hortus_booksSara Marini, Federico De Matteis (ed.)

Nello spessore

Traiettorie e stanze dentro la città

Nello spessoreNel luglio 2012, la rivista (h)ortus ha ospitato un numero monografico dedicato ad una rete di ricerca formatasi nell’ultimo anno tra un gruppo di giovani studiosi provenienti da vari atenei italiani. I saggi elaborati per l’occasione sono stati raccolti e formano questo volume. Il tema centrale che questa rete ha formulato per l’inizio della sua attività è quello dello Spessore della città: indagine che, attraverso un tentativo di dialogo interdisciplinare, cerca di superare l’idea consolidata e largamente condivisa di densificazione come strumento di riqualificazione degli spazi della città. Il concetto di spessore, che in ciascun saggio viene diversamente declinato per generare un glossario trasversale e condiviso, vuole ricapitolare, al di là dei semplici aspetti quantitativi, anche la coerenza strutturale e funzionale che un efficace spazio urbano, a tutte le diverse scale, deve possedere.

 

 
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hortus_booksTiziana Proietti

Concinnitas

Principi estetici nell’opera di Leon Battista Alberti

Federico De Matteis

proietti_albertiLa figura di Leon Battista Alberti rappresenta, nella genealogia dell’architettura europea, una sorta di padre fondatore, autore del primo trattato moderno sulla disciplina e, oltre ogni dubbio, una delle più formidabili menti che si siano mai occupate dell’arte del costruire. Ancora oggi, a quasi sei secoli di distanza, leggere il De re Aedificatoria dalla prima all’ultima pagina non può che rivelarsi cosa positiva per qualsiasi studente o studioso della materia. Attraverso la sua poderosa opera letteraria, che comprende ma non si limita all’architettura, Alberti ha congegnato uno dei più sofisticati sistemi estetici della storia umana, interrogandosi sulla natura della bellezza, ricercandovi un senso del tutto laico, allontanandosi pertanto dall’accezione sacra discendente dal mondo classico.

 
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hortus_booksEnrico Puccini

Spazio aperto | Spazio chiuso

Cento anni di sperimentazioni nell’edilizia residenziale tedesca

Michele Costanzo

pucciniIl libro di Enrico Puccini Spazio aperto | Spazio chiuso - che fa parte della nuova collana hortusbooks diretta da Federico De Matteis e Alfonso Giancotti - come indica il sottotitolo prende in esame Cento anni di sperimentazioni nell’edilizia residenziale tedesca.
L’intento dell’autore è quello di analizzare un periodo storico considerato particolarmente significativo per la ricerca e la sperimentazione sulla residenza, quale quello che ha avuto luogo in Germania tra l’ultimo decennio del XIX secolo e tutto il secolo successivo fino agli anni Novanta.

Delle complesse vicende storiche e costruttive che si sono succedute in questo tratto temporale in tale territorio, tuttavia, Puccini è interessato a mettere in evidenza solo uno specifico aspetto riguardante il confronto dialettico tra due diversi indirizzi costruttivi rivolti allo sviluppo residenziale che riguardano, come enuncia il titolo, l’impianto edilizio chiuso e quello aperto.

 
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Hortus

Lo spessore della città

La ricerca Lo spessore della città prende corpo nel 2010 in occasione del secondo bando FIRB (Fondo per gli Investimenti della Ricerca di Base – Bando Futuro in Ricerca), pubblicato dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Il bando nelle sue tre edizioni (2008, 2010, 2012) è indirizzato a sostenere ricerche di base di giovani studiosi. La stesura del progetto nella sua prima versione è il tentativo di tradurre assunti teorici, costruiti su nuove necessità di dialogo tra architettura e città, in concreti strumenti operativi.  Continua...

Alter-azioni

Questo libro raccoglie una serie di saggi sull’alterazione, ovvero sul rapporto interpretazione e realtà, sostanzialmente sul come si possa aumentare la realtà oltre l’impiego di strumenti tecnologici. Con l’espressione “realtà aumentata” si vuole qui sostenere l’autonomia della visione, la sua non necessità di protesi da altri impostate, a favore di un potenziamento delegato alla sola teoria. L’obiettivo è aggiornare il binomio teoria-progetto, superare inutili dualismi, affermare la coincidenza dei due termini non solo sul piano dei contenuti ma anche su quello degli strumenti. Continua...

peperone_giallo_trasphortusbooks è un progetto editoriale che nasce dall’esperienza di (h)ortus - rivista di architettura. Raccogliere saggi e riflessioni di giovani studiosi dell’architettura, siano esse sul contemporaneo, sulla storia, la critica e la teoria, sul progetto o sugli innumerevoli altri temi che caratterizzano l’arte del costruire è la missione che vogliamo perseguire, per una condivisione seria e ragionata dei problemi che a noi tutti, oggi, stanno profondamente a cuore.

hortusbooks si propone come una collana agile, aperta ad una molteplicità di contributi nel campo dell'architettura. I volumi vengono pubblicati con tecnologia print on demand dalla casa editrice Nuova Cultura di Roma e possono essere acquistati on-line tramite i maggiori canali di diffusione.

Il paesaggio chiama

paesaggio_chiama_tIn tante città mediterranee e anche qui, nella magnifica cornice dello Stretto di Messina, l’attuale urbanesimo genera immense aree abitate che non sono più né urbane né rurali. Ci guardiamo attorno e nella banalità che ci circonda cerchiamo nuove gravità, proprio in questi luoghi destrutturati, perché è qui che possono e devono prendere forma i paesaggi del nostro tempo. L’importanza del paesaggio è sentita quasi sempre in termini solo difensivi, senza la consapevolezza della sua rilevanza sociale e economica, e di conseguenza senza un coinvolgimento culturale e politico delle comunità. Continua...

Valle Giulia Flickr

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Il gruppo Valle Giulia Flickr nasce tre anni fa dall’idea di uno studente di architettura con la passione della fotografia.
Da un piccolo gruppo di appassionati, accomunati dalla voglia di imparare l’arte fotografica e di utilizzarla come strumento per “parlare” di architettura, si è arrivati ad un gruppo che oggi conta più di 260 iscritti.
Lo spirito del gruppo è quello della condivisione come mezzo di conoscenza, sia in campo architettonico che fotografico, e i contest proposti danno l’occasione agli iscritti di confrontarsi su varie tematiche in campo architettonico e sociale. Continua...

Dal paesaggio al panorama, dal panorama al paesaggio

camiz_copertina_tUna mostra che presenti fotografie di paesaggi naturali, così come un osservatore li vede durante una gita, un'escursione, un viaggio, anziché una mostra semplice come si potrebbe credere (perché si potrebbe azzardare che un panorama è sempre bello), si presenta come una mostra piuttosto complessa. In effetti, è la fotografia del paesaggio naturale che è più complessa di quanto non sembri. Infatti, se appunto un ambiente naturale ci appare quasi sempre come bello, in particolare se incontaminato, una sua fotografia non è detto che lo sia. Continua...

Il Giardino dei Cedrati di Villa Pamphilij

cedratiDalla loro domesticazione le piante da frutto sono sempre state utilizzate come elementi costitutivi di diverse tipologie di giardini. In molti giardini storici, a  fronte di esempi virtuosi di conservazione di aree a frutteto o di singole piante da frutto, molto più spesso questi spazi coltivati sono andati perduti, gradualmente sacrificati ad altre priorità nei necessari restauri vegetazionali con perdita di risorse genetiche di valore, ma anche dell’identità dei luoghi. Lo studio di un’ipotesi di recupero del Giardino dei Cedrati in Villa Doria Pamphilj (Roma), oggi profondamente cambiato nella sua forma, struttura e funzione e in progressivo abbandono, rappresenta l’applicazione di un innovativo approccio metodologico, esempio di quella  integrazione di discipline necessaria per non prescindere dalla natura sistemica  di questo luogo. Continua...

Rassegna Italiana | 5 Temi 5 Progetti

Il complesso di risorse culturali, artistiche, ambientali, che sono proprie di un paese noi lo chiamiamo Patrimonio (ma anche l'insieme dei cromosomi che ogni individuo eredita dai propri ascendenti). Le Case sono le abitazioni dell'uomo e l'Esterno è ciò che sta fuori, che viene da fuori. Il termine Tecnologia è composto da arte e discorso, dove per arte si intende(va) il saper fare, in altri termini il progetto del saper fare. La Catastrofe indica i grandi sconvolgimenti provocati dalla natura o dall'uomo. Continua...

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